mercoledì 28 novembre 2012

AIUTATECI!!!


Questo è un appello ai lettori del blog perchè ci aiutino a informare tutto il mondo di  questa pandemia in rapida diffusione.

Pochissime persone sono a conoscenza di questa nuova malattia.
Diversi studi hanno evidenziato una forma di dipendenza da RAPTOR.
Le più rinomate università del nord Europa, dopo anni di studi approffonditi, hanno definito questa forma  di malattia:
RAPTOrASTIENENZA.(non credo ci sia bisogno di ulteriori spiegazioni)

La malattia presenta i seguenti sintomi:
- nervosismo latente
- intolleranza alla moglie/marito (costante)
- irritabilità
- insonnia
- incubi ricorrenti
- apatia
- costante ricerca di comprensione nei social network

Tutte le varie case farmaceutiche stanno profondendo enormi risorse umane ed economiche nella ricerca di un vaccino senza ottenere risultati confortanti, fino ad ora.
Un noto allestitore italiano, con sedi in tutta Europa,  ha recentemente riferito di essere stato contattato dalla più granade casa farmaceutica europea per collaborare al progetto di ricerca contro la RAPTOrASTINENZA 
(A chi lo conosce  lascio immaginare i risultati di tale collaborazione).

Mentre un altro rinomato allestitore si è attivato per produrre modellini in scala 1:10 dei suoi prodotti da utilizzare come lenitivo contro i sintomi di questa bruttissima malattia.
Da fonti certe ho saputo dell'esistenza di recenti contatti (primi di novembre) presso una succursale della più grande multinazionale di costruzioni a mattoncini per definire i dettagli sulla commercializzazione di un kit da 500 pezzi che, una volta costruito, rispecchia fedelmete il suo mezzo pluripremiato.

Nonostante queste lodevoli iniziative  l'unica cura in grado di eliminare i sintomi è: VIAGGIARE,VIAGGIARE, VIAGGIARE. ovviamente in raptor.

Qualche temerario ha provato  "la cura della barca!" (un po' come si fa con il metadone) ottenendo comunque risultati molto deludenti.....Difatti , probabilmente a breve, lo rivedremo  sfrecciare felice lungo le strade del Veneto e dell'Europa con il suo nuovo RAPTOR (unica cura possibile).
E' dimostrato che l'unica cura in grado di eliminare i sintomi è quella precedentemente descritta ripetuta ad intervalli il più possibile brevi.
Nei casi più gravi anche una sola settimana di mancato utilizzo porta alla comparsa dei sintomi in maniera marcata.

E' dimostrato comunque che il socializzare con altri malati (tramite il forum, blog, FB o di persona) aiuta a sopportare  i sintomi con maggiore consapevolezza.

Chiedo dunque a tutti i lettori di impegnarsi alla DIFFUSIONE DEL VERBO  così che siano sempre di più i  RAPTOrDIPENDENTI consapevoli e partecipi al nostro bellissimo gruppo.

Un saluto a tutti belli e brutti (a parte uno)





foto by MES ITALIA
foto by HELIX CAMPER



mercoledì 21 novembre 2012

Raptoriflessione di un raptoestremista

Mi piacerebbe un camper.
Perchè?
Ci sono tantissimi perchè.
Risparmi quando vai in vacanza (ma dove? se lo usi spesso spendi più di quello che spendevi prima)
Puoi partire quando vuoi (lavoro e impegni permettendo)
Non serve che programmi e prenoti tutto (vero solo in parte)
Puoi fermarti dove vuoi (se non ci sono divieti)
E allora quelli che hanno il camper sono tutti degli STUPIDI?
Direi di no, nel mio caso quello che mi ha fatto decidere di avere il camper è che.....si vive una sola volta.
Ho deciso quindi di pubblicare una mia riflessione in cui spero si riconosceranno anche altri.


Esistono persone che vivono la loro vita  altre che sopravvivono alla loro vita ....e quelle che  vogliono assaporare fino in fondo la propria vita.


Vi ricordate la storia della formica e della cicala? il mio IO  vuole essere formica però il mio ES vuole essere cicala.
Scoprire sempre nuovi luoghi, persone, confrontarmi con il viaggio  e culture diverse mi aiuta a sentirmi vivo dentro.
Mi rendo conto quando non uso il camper per qualche settimana che i miei sensi si appiattiscono, tutto mi sembra più grigio  come una foto sbiadita.
Attendere il fine settimana per poter sdraiarmi sul divano a guardare la partita non è la mia aspirazione più grande, come non lo è attendere le ferie per poter andare a "godermi" la vita in qualche villaggio turistico all-inclusive con cucina italiana ed escursioni programmate e rigidamente guidate.....
Il mio unico viaggio organizzato è stato in Cina (viaggio di nozze), da quel momento ho capito che non sono fatto per essere un cane al guinzaglio che segue fedelmente il dogsitter....
Passare i momenti liberi a programmare la prossima uscita (quindi studiarne itinerario, informazioni storico/culturali, punti di interesse per i vari componenti della topanga-family, tradizioni culinarie, momenti di gioco per i mostrilli) magari perdendo ore di sonno o cercando informazioni in ogni dove, QUESTO vuol dire essere camperista secondo me (anche se è molto più brava la signora topanga).

Credo quindi  di esssere un RAPTORESTREMISTA, nel senso di un camperista che riceve dal viaggio le stesse emozioni che un enofilo prova di fronte a un ottimo bicchiere di vino rosso intenso, forte e pieno di profumi ma che allo stesso tempo è artefice della propria felicità.

USEDOM