Sigle sugli Pneumatici
Ogni autoveicolo può montare uno o più tipi di gomme con misure e caratteristiche proprie.
E'
importante ricordare come il non montare pneumatici adatti al proprio
veicolo può comportare, in caso di controllo, una multa dell'ammontare
minimo di 370 euro (fino ad oltre 1400 in caso di non pagamento
immediato) ed il ritiro della carta di circolazione (libretto).
Vediamo
quindi di capire quali gomme montare sul nostro veicolo e prima ancora
cosa significano quei numeri stampigliati sul pneumatico e sul libretto
prendendo l'immagine successiva come esempio.
185: Il primo numero indica la larghezza del pneumatico nel punto più largo, corda, indicato in millimetri.
70: Rapporto d'aspetto o serie. Indica il grado di
ribassamento della
gomma. In pratica indica la distanza dalla base del cerchio a terra
espresso in percentuale rispetto all larghezza. In questo caso specifico
la larghezza è 185x0,7=129,5 mm, circa 13 centimetri.
R: Se presente indica che il pneumatico ha una struttura radiale, cioè con le tele montate
ad anello.
Tali gomme sono molto più sicure di quelle convenzionali poiché sono
meno deformabili. Se la R è presente nella sigla richiesta dalla carta
di circolazione è obbligatorio montare pneumatici radiali, se mancanti
si può scegliere tra un radiale ed un convenzionale.
15:
Diametro di calettamento del cerchio, espresso in pollici. Un pollice
sono circa 2,54 centrimetri: detto in altre parole... 4 pollici=10 cm.
In questo caso indica un cerchio di un diametro di 38,1 cm.
88: Indica il codice o indice di carico. Tale numero è tabellato. (Troverete alcuni esempi in fondo)
T:
Indice di velocità. Il valore tabellato (vedi dopo) indica il valore
per il quale il pneumatico è stato testato. Questo non significa che se
si supera tale limite il pnuematico scoppi, significa però che non è
consigliabile farlo perché aumenta il rischio che le prestazioni
decadano e, al limite, ceda con conseguenze prevedibili.
PR 10: Indica il numero di tele con le quali è formato. 10 in questo esempio.
DOT 1606:
Rappresenta il periodo di fabbricazione della gomma. Le prime due
rappresentano la settimana, le ultime l'anno. Questa indicata è stata
prodotta la sedicesima settimana del 2006. E' uno dei valori più
importanti di cui tener conto quando si acquista una serie di
pneumatici. Una gomma troppo vecchia è molto pericolosa in quanto
potrebbe cedere o scoppiare senza preavvisi.
E' consigliabile non acquistare gomme più vecchie di 3 anni.
Altre possibili sigle presenti sono:
TWI:
indica il punto dove presenti i segnalatori di usura. Sono dei tasselli
che si scoprono quando il battistrada è spesso meno di 1,6 millimetri,
il limite di legge oltre il quale è obbligatorio cambiare pneumatico. E'
comunque consigliabile non arrivare a tale valore ma cambiarli sotto i 3
millimetri, poiché una ruota con battistrada eccessivamente consumato è
pericoloso in curva, in frenata e soprattutto sull'
acqua dove aumenta esponenzialmente il rischio di aquaplanig.
TT: con camera d'aria.
TUBELES:
senza camera d'aria. Ricordo che tali gomme sono più sicure poiché in
caso di foratura tendono a sgonfiarsi più lentamente di quelle con
camera d'aria.
INFLATE MAX 5.0: indica la pressione di gonfiaggio massima ammissibile da quella gomma.
Ex- ex dove x è un numero: indica la sigla di omologazione EU, obbligatoria.
M+S:
indica che tale pnuematico è adatto sulla neve. Può essere usato in
alternativa alle catene dove tali dispositivi sono obbligatori.
DA:
Difetto di aspetto. E' una stampigliatura applicata a caldo ed indica
che tale pneumatico ha qualche difetto. Non necessariamente indica un
grave difetto, potrebbe essere anche una stampigliatura venuta male.
tratto da http://www.wroar.net/pages/misure-sigle-pneumatici.html